Centro Studi Giorgio Morandi
Centro Studi Giorgio Morandi
Comitato Catalogo
Eventi e Attività
Biografia Giorgio Morandi
  Sede Confcommercio – Sala dei Carracci – Palazzo Segni Masetti Str. Maggiore, 23 – Bologna
il Comunicato "Era Bologna..."
Clicca qui per scaricare il depliant informativo

  centro ASIA di Bologna
Comunicato F. Francia, la Giornata Morandiana
Clicca qui per scaricare il depliant informativo

  Bologna Archiginnasio, Sala Stabat Mater

Verso oriente e ritorno. L'influsso dell'orientalismo sulla cultura italiana ed europea
Verso oriente e ritorno. L'influsso dell'orientalismo sulla cultura italiana ed europea
Tre conversazioni di Marilena Pasquali alla Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio di Bologna, Piazza Galvani,1.

Mercoledì 20 febbraio 2013 alle 17,30: "Alla ricerca del vero.Gli artisti europei e il Vicino Oriente.
Mercoledì 27 febbraio alle 17,30: "Alla ricerca del Sogno.L'influenza della cultura mediorientale sul Simbolismo e sull'Art Nouveau"
Mercoledì 6 marzo alle 17,30: "Alla ricerca dell' Incontro. Il XX secolo e l'arte contemporanea di fronte all'Oriente"


  Dal 23 giugno al 14 ottobre 2012 presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino,
VERSO ORIENTE E RITORNO
Dal 23 giugno al 14 ottobre 2012 presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino,a cura di Marilena Pasquali un viaggio nell'orientalismo e nelle suggestioni che ha lasciato nella cultura occidentale. Oltre a dipinti, sculture, arredi e ceramiche di autori italiani del periodo 1850- 1920, in mostra opere di artisti contemporanei tra cui Luigi Ontani, Arcangelo, Mondino, Passarella, Bertozzi e Casoni.


  dal 30 settembre 2011

Firenze Giardino delle Rose, viale A.Poggi, 2
Folon nel Giardino delle Rose

Il 30 settembre, a cura di Marilena Pasquali, si è inaugurato a Firenze il nuovo Giardino delle Rose
Folon torna a Firenze. A sei anni dalla sua grande mostra al Forte Belvedere, si realizza il desiderio in più occasioni espresso dall’artista belga, di lasciare alla città un nucleo significativo di sue sculture, per dar vita ad un luogo speciale, tutto suo, in cui possa proseguire e approfondirsi quel dialogo così intenso da lui instaurato con Firenze durante quell’estate del 2005.
Dopo la sua prematura scomparsa, nell’ottobre di quello stesso anno, la volontà di Folon è stata fatta propria dalla vedova, Paola Ghiringhelli, che ha deciso di donare al Comune di Firenze dieci sculture in bronzo e due gessi del marito affinché vengano permanentemente esposti nel bellissimo Giardino delle Rose, sotto piazzale Michelangelo, vero e proprio balcone sul centro storico, la cui vista ha poco da invidiare a quella mozzafiato di Forte Belvedere.
Grazie al sapiente intervento della Direzione Ambiente del Comune di Firenze, il Giardino è stato completamente ristrutturato in modo da accogliere al meglio le opere di Folon, ricreare quella magia che aveva saputo suscitare con la sua mostra di sei anni fa e riproporre quell’effetto-panorama, quell’affacciarsi sulla città espressamente cercato e ottenuto dall’artista.
Di nuovo, e questa volta senza limiti di tempo, si potrà così guardare attraverso la grande valigia, Partir, il panorama unico di Santa Maria del Fiore e Palazzo Vecchio; ci si riposerà accanto al “personnage” di Folon sulla panchina fuori dal tempo di Je me souviens; si accarezzerà Chat, il gattone addormentato sull’erba tra i cespugli di rose; ci si rinfrescherà alle fontane Vivre e Mediterranée o in un angolo ombroso vicino a 25ème Pensée, enigmatica figura foloniana con il capo perso tra la vegetazione; e infine, insieme a L’Envol, si potrà ancora una volta spiccare il volo sulla città e rimirarla dall’alto.
Il Giardino delle Rose – che, d’ora in avanti e grazie alla presenza di queste opere, resterà aperto al pubblico per tutto l’anno – inaugurerà la sua nuova veste venerdì 30 settembre, alle ore 17.30.
Promotore dell’iniziativa è il Comune di Firenze, con la collaborazione della Regione Toscana, presso la cui sede istituzionale, Palazzo Strozzi Sacrati, sarà collocato stabilmente il grande bronzo Walking. Partner principale è Eni, l’azienda che ha legato il suo nome alle memorabili campagne pubblicitarie sul metano realizzate negli anni ’90 da Folon e che ha reso possibile l’installazione permanente delle statue nel giardino.
Altri contributi vengono da Toscana Energia e dalle gallerie Guy Pieters di Knokke-le-Zoute e di Saint Paul-de-Vence. La cura dell’evento è affidata a Marilena Pasquali, presidente del Centro Studi Giorgio Morandi di Bologna e già curatrice della mostra del 2005 “FolonFirenze”.


Attività centro
Iniziative correlate

Contattaci